Vasectomia

Tutti i metodi anticoncezionali femminili comportano costanti disagi e/o rischi per la salute della donna e – tranne per la legatura delle tube – costi periodici. Nelle coppie che hanno deciso in modo definitivo di non avere più figli la vasectomia dovrebbe essere considerata come una possibile soluzione anticoncezionale dato che è sicura, estremamente efficace, di facile esecuzione e priva di effetti collaterali sulla sfera ormonale e sulla sessualità di chi la subisce. L’uomo che sceglie di sottoporsi a vasectomia dimostra la maturità di non delegare alla propria partner la responsabilità anticoncezionale.

 

COS’E’ LA VASECTOMIA

La vasectomia comporta la legatura e la sezione dei dotti deferenti. I dotti deferenti sono quei canali deputati a veicolare gli spermatozoi prodotti nei testicoli verso l’uretra prostatica per contribuire insieme al secreto della prostata e delle  vescichette seminali a formare lo sperma. Gli spermatozoi rappresentano una minima quantità dello sperma, inferiore al 5%, la componente liquida  rappresenta il plasma seminale  un insieme di proteine, zuccheri e minerali in larga parte prodotto dalla prostata e dalle vescichette seminali che risulta fondamentale per la nutrizione e il sostentamento degli spermatozoi stessi.

ALCUNE CONSIDERAZIONI SULLA VASECTOMIA

IRREVERSIBILITA’ La vasectomia rappresenta ad oggi il metodo anticoncezionale più efficace nel maschio. Si realizza con un piccolo intervento chirurgico ambulatoriale della durata di pochi minuti, eseguito in anestesia locale. Si tratta di una soluzione sicura ed estremamente efficace che va considerata sostanzialmente irreversibile.  La possibilità di “ricongiungere” le due estremità dei canali deferenti sezionate precedentemente (vaso-vasostomia) è in realtà molto complesso date le esigue dimensioni delle strutture coinvolte e la ricanalizzazione avviene con successo solo in una minoranza di casi. Per questi motivi la vasectomia deve essere considerata in pratica una metodica irreversibile e definitiva. Deve pertanto essere riservata solo a soggetti estremamente convinti, tipicamente maschi adulti che hanno già avuto figli.

DUBBI  La crioconservazione (criopreservazione) rappresenta una soluzione per quei pazienti (e quelle coppie) dubbiose in merito all’intervento; consiste nel congelare in azoto liquido un campione di seme presso un qualsiasi laboratorio adibito alla criopreservazione.

SESSUALITA Dopo vasectomia la sessualità dell’uomo non cambia. Il desiderio, l’erezione, l’orgasmo e le caratteristiche macroscopiche (volume, colore e formazione del coagulo) dello sperma non cambiano.

MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI Solo  il preservativo la un ruolo protettivo su questo tipo di malattie. La vasectomia, al pari della terapia ormonale assunta per via orale, dell’uso di dispositivi intrauterini e della legatura delle tube non riduce il rischio di contagio in caso di partner affetti da malattie trasmissibili per via sessuale (come HIV, epatite C e B, sifilide, gonorrea, clamidia, ecc).

TUMORI In passato era stato ipotizzato che la vasectomia potesse determinare un rischio aumentato di sviluppare successivamente malattie tumorali ai testicoli e alla prostata e problemi di natura cardiaca. Oggi è stato dimostrato che non esiste alcun legame scientifico tra l’intervento di vasectomia e queste patologie.

SESSUALITA’ L’intervento di vasectomia non influisce minimamente né sul desiderio sessuale né sulla capacità erettiva né sulla capacità eiaculatoria. La comparsa di lievi dolori nella zona dei testicoli durante le fasi di eccitazione sessuale è da considerarsi normale; ciò può verificarsi addirittura per alcuni mesi dall’intervento.

CENNI DI TECNICA CHIRURGICA

La vasectomia tradizionale comporta due piccole incisioni cutanee eseguite alla radice dello scroto sotto anestesia locale. I canali deferenti vengono identificati, legati e sezionati. Per aumentare l’efficacia della procedura, può anche essere asportata una porzione di circa un centimetro dei canali deferenti stessi e le loro estremità possono essere cauterizzate (diatermocoagulate). L’intervento si conclude con l’apposizione di alcuni punti di sutura in materiale riassorbibile sulla cute scrotale.

La sterilità dello sperma (azoospermia) non è immediata. In generale sono necessarie 20 eiaculazioni (o circa 2 mesi) per ottenere l’assenza di spermatozoi nel liquido seminale. Questo perché al momento della vasectomia una certa quantità di spermatozoi si trova nelle vie spermatiche a valle della sede dell’interruzione dei canali deferenti. Per sicurezza, prima di abbandonare altri metodi anticoncezionali, è conveniente eseguire uno spermiogramma – l’esame al microscopio in grado di dimostrare l’assenza di spermatozoi nel liquido seminale.

COMPLICAZE POST INTERVENTO

Come nel caso di tutti gli interventi chirurgici, nemmeno quello di vasectomia può dirsi indenne da complicazioni, anche se generalmente sono locali e di grado lieve.

  • Dolore testicolare
  • Possono esserci perdite ematiche sottocutanee con conseguente formazione di gonfiori e lividi;
  • Infezioni Possono svilupparsi processi infettivi nel punto in cui è stata effettuata l’incisione chirurgica; infezioni scrotali interne sono invece estremamente rare.
  • Formazione di granulomi sotto-fasciali. Talvolta possono verificarsi perdite spermatiche da un dotto deferente che si riversano sui tessuti circostanti; tali perdite possono formare grumi di piccole dimensioni (granulomi spermatici); i granulomi spermatici non sono solitamente dolorosi e per la risoluzione del problema bastano pochi giorni di riposo e, se vi è comparsa di dolore, l’utilizzo di farmaci antidolorifici. Nei casi più complicati può rendersi necessario un intervento chirurgico di rimozione dei granulomi venutisi a formare.
  • Epididimite congestizia. Un altro tipo di complicazione che potrebbe verificarsi in seguito a un intervento di vasectomia è l’infiammazione degli epididimi (dotti di piccole dimensioni che collegano i dotti efferenti dal retro dei testicoli ai loro dotti deferenti).
  • E’ possibile che alle prime eiaculazioni dopo l’intervento sia presente sangue nel liquido seminale.

MESSAGGIO CONCLUSIVO

La vasectomia è una procedura chirurgica ambulatoriale eseguibile in anestesia locale che porta alla sterilizzazione irreversibile del maschio tramite la legatura e la sezione dei canali deferenti. E’ una procedura  sicura, veloce, efficace, duratura, senza particolari rischi operatori e senza alcuna conseguenza sul desiderio sessuale, l’erezione, l’orgasmo e l’eiaculazione.

 

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