Studio Medico Dott. Curreli

Ecografia dell’apparato urinario: cos’è e come si esegue

L’ecografia dell’apparato urinario è un esame diagnostico non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per visualizzare reni, ureteri (nella loro porzione visibile), vescica e, quando necessario, prostata nell’uomo o utero e ovaie nella donna per valutare strutture vicine che possono influenzare il sistema urinario.

Come si esegue l’esame

L’indagine viene effettuata con il paziente sdraiato su un lettino, mentre l’urologo appoggia una sonda ecografica sull’addome dopo aver applicato un gel trasparente che facilita la trasmissione degli ultrasuoni.
Per ottenere immagini ottimali della vescica è generalmente richiesto che il paziente arrivi con la vescica piena, bevendo mezzo litro di acqua nelle ore precedenti l’esame e evitando di urinare.

L’ecografia è completamente indolore e dura circa 10–20 minuti. Durante l’esame si possono eseguire manovre come inspirazioni profonde o cambi di posizione per migliorare la visualizzazione dei reni.

Che cosa si indaga con l’ecografia urinaria

Questo esame permette di valutare:

  • Dimensioni, forma e struttura dei reni

    • anomalie congenite

    • cisti renali

    • tumori o masse

    • infiammazioni (pielonefriti), se con segni ecografici compatibili

  • Presenza di calcoli (renali o ureterali)
    L’ecografia è utile per individuare i calcoli più grandi o quelli localizzati nella pelvi renale e nel tratto prossimale degli ureteri.

  • Idronefrosi
    (dilatazione delle cavità renali) indice di un’ostruzione delle vie urinarie.

  • Vescica

    • spessore e regolarità della parete

    • diverticoli

    • residuo post-minzionale (quantità di urina rimasta dopo aver urinato)

    • eventuali masse o calcoli vescicali

  • Prostata (nell’uomo)
    Valutazione delle dimensioni, dell’eventuale ipertrofia e del possibile impatto sulla minzione.

Vantaggi dell’ecografia urinaria

L’ecografia presenta numerosi benefici:

  • Non utilizza radiazioni, quindi è sicura anche per bambini, anziani e donne in gravidanza.

  • È indolore e rapida.

  • Consente una prima diagnosi immediata, spesso utile al pronto soccorso.

  • È ripetibile nel tempo senza rischi.

  • Può essere eseguita in varie condizioni cliniche, anche a letto nei pazienti non trasportabili.

  • È un esame economico e molto diffuso, disponibile in ambulatori, reparti ospedalieri e studi radiologici.

Conclusione

L’ecografia dell’apparato urinario è uno strumento diagnostico fondamentale per la valutazione delle principali patologie che interessano reni e vescica. Grazie alla sua sicurezza, semplicità e affidabilità, rappresenta spesso il primo esame di scelta per indagare disturbi urinari, dolore lombare sospetto o alterazioni degli esami del sangue e delle urine.