La terapia con le onde d’urto migliora la funzione erettile nel 66% dei pazienti già dopo 4 settimane di trattamento

La terapia con onde d’urto a bassa intensità (Li-ESWT) eseguita con il Generatore PiezoWave2 (foto) induce un miglioramento dell’erezione nel 66% dei Pazienti trattati. I risultati dello studio sono stati pubblicati dalla Dott.ssa Tatjana Sramkova del dipartimento di Sessuologia dell’Universitànalis . In questo studio 30 pazienti affetti da disfunzione erettile (Gruppo Trattato) sono stati sottoposti a trattamento con onde d’urto a bassa intensità con la metodica di “full coverage” consentita dal generatore PiezoWave2: 6.000 colpi (schocks wave) per seduta, Densità del Flusso di energia  0,160 mJ/mm2, il ciclo di trattamento era stato personalizzato al singolo paziente mediante un originale  algoritmo (tailor treatment). Altri 30 pazienti con disfunzione erettile (Gruppo Placebo) hanno ricevuto lo stesso trattamento ma il manipolo era schermato e questo impediva il passaggio delle onde d’urto. Le risposte al trattamento ricevuto sono state valutate mediante diversi questionari di autovalutazione validati. Dopo 4 ed anche a 12 settimane dal termine del trattamento il 66% dei pazienti trattati con onde d’urto (Li-ESWT) ha dimostrato un significativo miglioramento dell’erezione contro il 13% del gruppo placebo. Lo studio conferma l’elevata efficacia della terapia con onde d’urto a bassa intensità. Negli ultimi anni la terapia con le onde d’urto si stanno dimostrando un nuovo metodo non farmacologico per il trattamento della disfunzione erettile e le recenti  linee guida dell’European Urology  indicano questo innovativo  trattamento come prima primo approccio terapeutico. E’ ampiamente dimostrato che il trattamento con le onde d’urto  può aumentare il flusso sanguigno mediante l’attivazione di fattori di crescita endoteliale, il reclutamento di cellule staminali favorendo un processo di neoangiogenesi (formazione di nuovi vasi sanguigni)dei corpi cavernosi nei paziente con disfunzione attraverso la stimolazione dell’angiogenesi nel corpo cavernoso  buona opzione per i pazienti con ED vasculogenico.   di Brno (Repubblica Ceca) nella rivista Urologia Internatio

(Erectile Dysfunction Treatment Using Focused Linear Low-Intensity Extracorporeal Shockwaves:Single-Blind, Sham-Controlled, Randomized Clinical Trial. T. Sramkova, I. Motil,J. Jarkovsky, K.Sramkova, Urol Int Dic 2019)

COMMENTO: la terapia orale, sildenafil, tadalafil, vardenafil, avanafil,  ha decisamente rivoluzionato il trattamento della disfunzione erettile. Nel caso di una disfunzione erettile lieve o moderata la terapia orale garantisce una probabilità di successo sino all’80% dei casi. Nel caso che il paziente con la disfunzione erettile riferisca anche delle comorbilità (diabete, ipertensione, colesterolo/trigliceridi elevati, sedentarietà, fumo di sigarette) la percentuale scende al 50%. La terapia orale è solamente sintomatica, cioè non va ad agire sulla causa che ha determinato la disfunzione erettile. Terapie innovative come il trattamento con le onde d’urto a bassa intensità ha la capacità di ripristinare una normale vascolarizzazione del pene dando al paziente la possibilità di recuperare la spontaneità nel rapporto sessuale. Secondo gli ultimi studi i benefici al trattamento se accompagnati anche da un cambiamento nello stile di vita possono rimanere invariati per circa due anni.