LA TERAPIA CON LE ONDE D’URTO A BASSA INTENSITÀ (LIEWST) PER LA CURA DELLA DISFUNZIONE ERETTILE

La disfunzione erettile é la disfunzione sessuale maschile che può insorgere a qualsiasi età, anche se è molto diffusa tra gli uomini di mezza età impattando notevolmente sulle loro qualità di vita.
Da un recente studio si è stimato che ne soffre circa il 10% degli uomini tra 40-50 anni, il 40% tra i soggetti di 60-70 anni ed il 50% delle persone di età superiore a 70 anni. E’ ormai dimostrato che con il passare degli anni il tessuto elastico del pene viene gradualmente sostituito da tessuto anelastico tipo collageno, se poi tale fenomeno è associato al calo della produzione di testosterone l’insorgenza della disfunzione erettile è inevitabile ed il ricorso la terapia medica diventa importante.
I farmaci orali per la DE rappresentano una soluzione pratica, sicura, con pochi effetti collaterali ma non permettono di risolvere definitivamente il disturbo sessuale. Essi sono molto efficaci e spesso devono essere assunti al bisogno con congruo anticipo rispetto all’aspettativa sessuale che quindi deve essere programmata dalla coppia. Il loro effetto agisce sul sintomo ma non cura la patologia che lo ha determinato e non modificano la fisiopatologia del meccanismo erettile e di conseguenza la loro assunzione spesso diventa cronica. In alcuni casi la loro assunzione e inefficace o determina la comparsa di effetti collaterali importanti che determina una mancata aderenza al trattamento. Inoltre nel caso di pazienti cardiopatici già in cura con farmaci appartenenti alla famiglia dei nitro derivati l’assunzione di questa tipologia di farmaci é assolutamente controindicata.
Le onde d’urto a bassa intensità (LIESWT) si collocano dunque come terapia adiuvante (rafforzando l’efficacia del farmaco per la disfunzione erettile) o alternativa alla terapia orale diretta a ripristinare il fisiologico meccanismo erettile é talvolta si giungere anche alla guarigione dalla disfunzione erettile.

Oggi si può affermare che alcuni dei disturbi erettili nella fase iniziale possono essere risolti, quando è possibile rimuovere la causa che li ha determinati, altri invece possono essere tenuti sotto controllo grazie all’uso di farmaci o di terapie come con le onde d’urto lineari a bassa intensità. Superare la vergogna, le paure ed il pregiudizio é il primo passo per affrontare e risolvere il problema. Pertanto é di fondamentale importanza rivolgersi al proprio medico di fiducia o un andrologo per fare diagnosi ed impostare una corretta strategia terapeutica.

TERAPIA INNOVATIVA: LE ONDE D’URTO

In seguito ad una crescente richiesta di aiuto da parte dei pazienti la medicina é alla continua ricerca di terapie innovative. Negli ultimi 17 anni dopo l’avvento della terapia iniettiva con prostaglandina si è assistito alla continua evoluzione di farmaci orali per la disfunzione erettile.
Ad oggi i farmaci orali (sildenafil, tadalafil, vardenafil, avanafil) rappresentano il trattamento di prima linea per la disfunzione erettile con un tasso di risposta positiva che si aggira intorno al 70%.
Però non tutti i pazienti riferiscono una risposta ottimale con i farmaci per bocca: perché poco efficaci oppure perché tolgono loro la spontaneità nel rapporto con la partner.

Fortunatamente esistono altre possibilità terapeutiche in grado di permettere comunque eccellenti soluzioni tra le quali la terapia con le onde d’urto lineari a bassa intensità (LIESWT).
Questa terapia è indicata soprattutto nel trattamento della disfunzione erettile vasculogenica (la causa del disfunzione origina da ridotto afflusso di sangue al pene), come quella secondaria ad ipertensione, diabete, cardiopatie oppure da intervento chirurgico. Non si tratta di un trattamento sintomatico il cui effetto cessa al cessare della terapia, ma di una vera e propria cura della disfunzione erettile che determina benefici protratti nel tempo, fino a 12-24 mesi, ed é ripetibile quando l’efficacia tende a scemare.

COSA FANNO LE ONDE D’URTO?

Da tempo le onde d’urto sono utilizzate efficacemente nel campo della medicina con ottimi risultati in termini di efficace risoluzione del problema come nel trattamento della calcolosi urinaria, nelle ulcere diabetiche, nelle ferite croniche e nelle neuropatie periferiche.
Recentemente é stato dimostrato in studi su cavie che inducendo in esse un infarto in seguito all’occlusine di un’arteria coronarica e sottoponendo successivamente il cuore dello stesso animale ad una serie di trattamenti con onde d’urto sì induceva la produzione di nuovi vasi sanguigni in aggiunta a quelli già esistenti formandosi un valido circolo arterioso collaterale migliorando la circolazione arteriosa del cuore riducendo il danno dell’infarto.
In seguito a questi promettenti studi si é dimostrato la capacità delle onde d’urto di determinare nei tessuti trattati una neoangiogenesi, cioè la produzione di nuovi vasi sanguigni e di conseguenza un benefici9 sulla circolo ematico del tessuto.
Nella scia di questi studi sulla neoangiogenesi i ricercatori hanno pensato di applicare le onde d’urto direttamente sul pene di rati diabetici notando in essi un netto miglioramento della emodinamica del pene con il ripristino della risposta erettile allo stimolo erotico.

COME AGISCONO LE ONDE D’URTO NEL PENE DELL’UOMO?

Trattamento a onde d'urto (Liewst)Le onde d’urto sono onde acustiche che si propagano nell’aria generando differenze di pressione; esse sono in grado di cedere energia nel momento in cui la propagazione avviene attraverso un organo come ad esempio il pene. Quando le onde d’urto vengono inviate sui corpi cavernosi del pene esse interagiscono con i tessuti cedendo energia ed avviando diversi cambiamenti biologici in modo particolare la neoangiogenesi (produzione di nuovi vasi sanguigni e quindi del ripristino della circolazione sanguigna), attraverso la mobilitazione di cellule mesenchimali e di cellule staminali. Questa categoria di cellule (mesenchimali e staminali) attraverso la liberazione di fattori di crescita portano alla rigenerazione cellulare con conseguente rimodellamento vascolare del pene. Nella figura accanto viene semplificato il processo di neoangiogenesi: arteria prima e dopo il trattamento. Dopo il trattamento si apprezza una aumento del numero di arteriole peniene con conseguente maggiore apporto di sangue ossigenato al pene.

Nel settembre del 2017 un ricercatore Danese Mikkle Fode ha pubblicato una ricerca in cui spiega il meccanismo di azione delle onde d’urto all’interno dei vasi. Quando il vaso riceve un’oda d’urto si vengono a creare delle microbolle all’interno delle cellule endoteliali. Le cellule endoteliali sono delle cellule che come delle piccole mattonelle rivestono le pareti interne dei vasi.

Terapia a Onde d’urto LIESWT Studio Medico Andrea Curreli

Le microbolle all’interno delle cellule endoteliali collassano e stimolano le cellule staminali adese al vaso a produrre attraverso dei fattori di crescita nuove cellule e quindi la neoangiogenesi. Nella figura al lato il ricercatore riassume il meccanismo d’azione: in rosa il vaso con le cellule endoteliali, in giallo le cellule stanali,

Quando si instaura la neoangiogenesi il paziente avvertirà che:

  • Il pene si ingrossa
  • Aumenta la componente elastica
  • Risponde velocemente allo stimolo erotico
  • Si ripresentano le erezioni mattutine e notturne.

Si tratta di una tecnica innovativa che ha vantaggi a lungo termine determinando nei casi lievi una completa guarigione mentre nei casi più gravi che non rispondono ai farmaci di presentare una risposta erettile in seguito all’assunzione del farmaco

COME SI SVOLGE IL TRATTAMENTO

Onde d’urto LIESWT Studio Medico Curreli La terapia prevede sedute una o due volte alla settimana. Non occorre alcuna preparazione da parte del paziente e non vi sono effetti collaterali.
La tecnica è indolore, dura circa venti minuti a seduta e viene trattato il pene nella sua interezza.

INDICAZIONI

Le onde d’urto trovano oggi indicazioni in campo andrologico nei seguenti casi

  • Deficit erettile di origine vascolare
  • Nei pazienti che non possono assumere i farmaci proerettili (sildenafil, vardenafil, tadalafil, avanafil) per controindicazione assoluta, come nei pazienti cardiopatici in trattamento con nitroderivati e nei pazienti con retinopatia pigmentosa
  • Nei pazienti che vogliono recuperare spontaneità nel rapporto sessuale senza ricorrere all’assunzione di farmaci prima del rapporto
  • Nei pazienti sottoposti a prostatectomia “nerve sparing”. In questi pazienti l’assenza di erezioni notturne determina un danno da ridotta ossigenazione dei tessuti cavernosi. Grazie alle onde d’urto è possibile migliorare il microcircolo e ripristinare precocemente le erezioni matuttine e notturne questo evita la formazione di tessuto fibrotico e la retrazione del pene, migliorando il recupero delle erezioni.
  • preventivamente per rallentare il processo fibrotico dei corpi cavernosi nei soggetti giovani con fattori di rischio come diabete, ipertensione, fumatori che iniziano a presentare deficit erettile di grado lieve
  • Nel dolore pelvico cronico
    Risultati positivi del 40% dei pazienti gravi che non rispondono alla terapia orale e candidati all’impianto di protesi peniena.

NON TROVA INDICAZIONE

  • Nei pazienti che assumono anticoagulanti
  • Nei pazienti con deficit erettile di natura psicologica
  • Nei pazienti con Malattia di La Peyronie,
  • Nei soggetti con tumore o con lesioni del pene.

I RISULTATI
Gli studi hanno dimostrato che il trattamento con onde d’urto a bassa intensità sì è dimostrato un trattamento sicuro, efficace, ben tollerato (non é dolorosa) e senza effetti collaterali. I risultati sono positivi nel 40% dei pazienti gravi (che non rispondono alla terapia orale) e nel 78% di quelli che invece rispondevano alla terapia farmacologica orale. Ben il 43% di questo secondo gruppo ha smesso di utilizzare farmaci con una percentuale di successo stimata pari al 70%.